Pensi di aver fatto tutto bene, ma il tuo Delivery non decolla, vero?

Descrizione
Stiamo vivendo una delle epoche più turbolente e instabili della nostra storia, ogni giorno un nuovo DPCM che ribalta quello precedente e che crea sempre nuove regole che rendono difficile, se non impossibile, il lavoro del ristoratore e di chiunque lavora nel food.L’unica ancora di salvezza sembra essere rappresentata dal delivery.
Attenzione però: il delivery non risolve tutti i problemi, ma è l’unico modo di cui ora dispone un ristoratore per fatturare e non rimanere chiuso.
Quindi una qualsiasi attività ristorativa che non aveva mai pensato di fare delivery si trova davanti a due possibilità:
  1. Chiudere l’attività e aprire non si sa quando, in attesa di un nuovo DPCM si potrebbe realmente aprire per l’anno prossimo
  2. Sfruttare il delivery per non mandare in cassa integrazione i propri dipendenti e non chiudere definitivamente la propria attività

Secondo me, la scelta più giusta sarebbe la seconda, oppure non sei d’accordo?

Detto ciò vogliamo iniziare a vedere i punti essenziali e fondamentali per implementare una strategia di Delivery Perfetto:

  • Pensare in che modo stimolare e far crescere il desiderio nel potenziale cliente per l’ordinazione online
  • Realizzare la famosa “offerta che non potrai rifiutare”
  • Pensare a vendere un’esperienza e un’emozione piuttosto che un semplice panino, pizza o aperitivo. Importante in questo punto è la cura del Packaging.
  • Ingegnerizzazione del Menù creato ad-hoc per il delivery con analisi del Food Cost e Food Price
  • Organizzare al meglio i canali attraverso cui prendere le ordinazioni.
  • Importanza delle strategie di vendita come up-selling e cross-selling e della fase che consegue alla consumazione del prodotto, appunto la fase post-consumo

Cosa c’è di importante da capire?

Che il potenziale cliente si troverà in questi giorni o settimane ad essere bombardato continuamente da pubblicità di qualsiasi pub, bar, panineria, hamburgheria, pizzeria e ristorante e sceglierà o la soluzione con il prezzo più basso, oppure la soluzione più coinvolgente e forte dal punto di vista esperienziale.

Un cliente quando pensa di andare a mangiare fuori non lo fa per sfamarsi, perché potrebbe farlo anche a casa sua, ma esce per voler fare una “cosa diversa” appunto vivere un’esperienza che in casa sua non sarebbe la stessa cosa.

In un periodo come questo dove non è possibile andare al ristorante, porta il ristorante e la sua “experience” a casa del tuo cliente.

Le attività che raggiungeranno i risultati più importanti saranno solo quelle che studieranno una strategia di Delivery perfetto, che seguiranno i 6 punti che abbiamo descritto sopra.

Non pensare che sia facile e che basta pubblicare un post su Facebook del tuo menù e aspettarti una pioggia di messaggi e chiamate, il Delivery perfetto richiede una strategia completa e mirata a 360°, dal momento in cui si decide il menù fino alle materie prime, dal packaging e fino al driver che consegnerà le pizze.

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