Armatore – Cetara: come fare un’impresa di successo in un mercato iper-saturo

Armatore – Cetara: come fare un’impresa di successo in un mercato iper-saturo

A Cetara, in provincia di Salerno, esiste da millenni una tradizione, la pesca delle alici.

In quel piccolo lembo di terra, appena 4,97 km quadrati, risiedono oggi circa 2000 persone, custodi unici di un sapere antichissimo.

E’ in quel pezzettino di mare, a 12 miglia dalla costa, che i Cetaresi tra il 25 marzo, che corrisponde alla festa dell’Annunciazione, fino al 22 luglio, giorno di Santa Maria Maddalena, trovano il proprio oro, appunto le alici e il tonno rosso.

Ma se pescare si fa da sempre, la conservazione delle alici è tecnica che risale al XVII secolo, ad opera dei monaci cetaresi, infatti i pescatori in segno di devozione, all’alba, di ritorno dalla pesca, usavano donare una cassetta del pescato ai monaci, che vista la tanta abbondanza di alici che ricevevano in dono pensarono bene di metterle “a riposo” in botti di legno, che prendevano il nome di “terzigno” usati ancora oggi, inconsapevolmente stavano creando l’oro di Cetara.

Oggi esistono diverse realtà a Cetara che producono e vendono alici, colatura ed altri preziosi prodotti, ma ci siamo voluti soffermare su un’azienda in particolare, una delle poche in grado di “giocare ad un altro gioco” che ha saputo comprendere le esigenze del mercato, adattandosi al presente con un occhio rivolto al futuro, stiamo parlando di Armatore, azienda fondata nel 1973.

In questi giorni abbiamo chiesto ed ottenuto un’intervista al nipote del fondatore, Luigi Della Monica, con una serie di domande per cercare di capire il successo dell’azienda cetarese.

1) Luigi, perché il nome Armatore? Spiegaci un po’ il suo significato

Armatore è il nome che in gergo tecnico identifica il proprietario della nave, colui che equipaggia la nave per le uscite di pesca.

Il logo raffigura mio nonno, abbiamo cercato di rappresentarlo il più fedelmente possibile, ma mio nonno era una persona particolare, amava stare sulle sue barche, uscire la notte per le battute di pesca, insomma un marinaio amante della vita. Amava poco le riunioni, con la stessa disinvoltura con cui sedeva al tavolo di un bar così faceva anche nei “meeting” di lavoro con imprenditori milionari, soprattutto giapponesi, che venivano a trattare il nostro tonno rosso.

2) La colatura di Alici di Cetara è oggi un prodotto unico, richiestissimo da ristoranti di lusso e non solo, la colatura è un processo particolarissimo che prima era considerato un prodotto “povero”, quanto ha influito ARMATORE nel farlo diventare un prodotto così ricercato?

La colatura di Alici è un prodotto che noi a Cetara abbiamo da sempre utilizzato, è frutto di un qualcosa di superfluo, nel senso che viene fuori dalla lavorazione principale, che è quella della salatura delle alici, è un liquido dal colore ambrato che fuoriesce dai “terzigni” (le classiche botti piccole in legno) dopo un certo periodo di tempo.

Un tempo la colatura era un prodotto “povero” perché il prodotto principe erano proprio le alici, ma oggi stiamo assistendo ad una cosa opposta, l’importanza sempre più crescente della Colatura che viene utilizzata oggi in numerosi ristoranti stellati, infatti è anche grazie ad importanti chef che oggi la Colatura è diventata un abbinamento per piatti gourmet.

Per la Colatura ovviamente è previsto un periodo di invecchiamento, proprio come accade per i vini, il che la rende ancora più pregiata.

3) Qual è il tipo di pesca che effettuate e l’importanza della sostenibilità.

La nostra azienda è da sempre attenta alla sostenibilità non solo ambientale, ma anche economica e sociale. I nostri pescatori praticano da sempre una pesca sostenibile, la parola d’ordine è rispetto.

Rispetto per il mare, infatti siamo attenti ad usare tecniche di pesca selettiva, che va a ripopolare le specie anziché distruggerle, infatti oggi la quantità di tonno rosso nei nostri mari è aumentata notevolmente, proprio grazie alla sostenibilità da noi messa in campo.

Applichiamo il concetto di sostenibilità anche alla comunità di pescatori, assicurando il giusto prezzo per uno dei lavori più faticosi al mondo e sostenibilità anche nei confronti dei consumatori, assicurando un prodotto di elevatissima qualità, selezionato a mano dai nostri collaboratori.

Alici e Tonno Rosso vengono catturati all’interno di stock non sovra-pescati, esclusivamente nelle aree deputate, rispettando le linee guida FAO. Con le reti a circuizione riusciamo a selezionare dal mare solo quello che serve, tutelando specie indesiderate o protette dalla cattura accidentale e salvaguardando i fondali.

4) Quanto è importante la Dispensa per Armatore, per valorizzare e promuovere il prodotto?

La dispensa è stata una bella sfida per noi, da lì riusciamo ad ottenere feedback importantissimi sul prodotto.

La Dispensa è ricavata sotto gli archi in pietra dell’antico borgo; lì pranzo, cena e aperitivo prendono forma e riescono a far vivere un’esperienza fantastica e intensa a chi viene a trovarci.

L’abbiamo pensata soprattutto per ottenere pareri e feedback sul prodotto, per capire quali siano gli abbinamenti migliori e soprattutto per cercare di ottenere una qualità del prodotto sempre più elevata.

5) Abbiamo visto il packaging dei vostri prodotti, oltre ad essere bello crediamo serva anche a rendere meglio l’idea di prodotto di altissima qualità, puoi raccontarci come l’avete pensato?

Il packaging oggi è uno dei fattori fondamentali per riuscire a differenziare il proprio prodotto, noi abbiamo pensato a come i nostri clienti volessero vederci, abbiamo pensato alla qualità del prodotto, non potevamo semplicemente mettere le nostre alici in un vasetto di vetro, avrebbero perso tutto il valore e tutta la fatica di mesi.

Così abbiamo iniziato a pensare ad un packaging che fosse allo stesso tempo bello da vedere e soprattutto funzionale, che occupasse lo scaffale del supermercato con una certa importanza in modo da risaltare la qualità.

Per tale motivo abbiamo pensato ad un involucro di cartone che racchiudesse il vasetto di vetro dove vengono conservati sia le alici che il tonno rosso, decorato da disegni che sono vere e proprie opere d’arte.

Oggi il packaging è importantissimo, se compro un prodotto di alta qualità voglio che questa sia espressa in tutto, dal modo di presentare il prodotto, alla tecnologia che c’è dietro ed ovviamente il packaging, non basta più solo la qualità della materia prima.

6) E’ possibile oggi far rinascere attivamente un borgo tramite esperienze particolari da far vivere ai turisti?
Proprio quello che fate con la Dispensa.

Certamente, questo è uno dei tanti motivi per cui abbiamo creato la Dispensa di Armatore, anche per far vivere ai turisti un’esperienza in più, far vedere e toccare per mano tutto il processo di produzione delle Alici di Cetara, lasciargli un’esperienza memorabile che racconteranno ai propri familiari e ai propri amici.

I piccoli borghi, come Cetara, possono rinascere e vivere di turismo in questo senso, mostrando il meglio.

Oggi anche le storie ci stanno strette, vogliamo toccare per mano quello che vediamo nei video, vogliamo esperienze, per tale motivo credo in una rinascita dei piccoli borghi attraverso aziende di alta qualità.

Articolo di Antonio Rinaldi

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