A SPASSO NEL TEMPO: BENVENUTI A POSEIDONIA

A SPASSO NEL TEMPO: BENVENUTI A POSEIDONIA

Nella Piana del Sele, a circa 30 km dal capoluogo campano di Salerno, sorge uno dei maggiori centri dell’Antica Grecia conosciuto in tutto il mondo. È l’antica Poseidonia (dal nome del dio del mare) poi diventata Paestum dopo la colonizzazione romana.
Quello che appare oggi ai nostri occhi di questa antica città, riportato alla luce grazie agli scavi archeologici tuttora attivi, sono le imponenti mura e tre grandi Templi perfettamente conservati, tra i migliori esempi in Occidente e non molto dissimili dai vicini fratelli siculi della Valle dei Templi di Agrigento. E, ancora, una particolarissima struttura a pilastri con piscina, probabilmente Santuario della Fortuna Virile dedicato ai riti di fertilità dove le donne si immergevano con la speranza di avere un parto felice, il grande Anfiteatro, il Ginnasio (ossia la palestra dove i giovani venivano addestrati fisicamente) e tantissimi resti di aree abitative e di edifici vari.
Non serve essere esperti dell’archeologia antica per subire il fascino di una passeggiata nell’area archeologica di Paestum. Un paesaggio dai colori caldi, contornato dai tipici ulivi cilentani, dove, se si indossano le cuffiette della fantasia, pare di sentire il mormorio della vita della città, l’eco delle liturgie celebrate nei templi, il frenetico vociare degli illustri uomini politici intenti a fare discussione nel foro pubblico. E perché no, anche i lamenti dei prigionieri che si mischiano al vociare dei bambini che corrono giocosi per le strade, o i passi svelti delle ancelle che freneticamente si dirigono verso la bottega più vicina a comprare il pane o l’acqua profumata preferita dalla loro signora.
È tutto qui, in queste possenti mura, ancora oggi custodi della città. È tutto qui a eterna memoria di ciò che è stato. È tutto qui, per noi, se seduti all’ombra di un ulivo ci lasciamo trasportare dalla macchina del tempo che abbiamo a disposizione: la storia.

Ormai è sera.
Questa passeggiata nel passato volge al termine. I cancelli stanno per chiudere ma c’è tempo per un ultimo grande spettacolo, il tramonto. Il sole inizia a colorare di rosso il cielo facendosi spazio tra le imponenti colonne dei templi per nascondersi all’orizzonte. E poi dopo la luna, allo stesso modo, risalirà proiettando il suo bianco candore su questi magnifici templi. E domattina sarà l’alba, e poi ancora il tramonto, e così ogni giorno. In una rappresentazione che si ripete invariata tra queste strade che da secoli (e ancora per secoli) sono e saranno qui ad aspettare che occhi curiosi e desiderosi di bellezza vengano a percorrerle. E qui di bellezza ce n’è tanta.
Grazie Poseidonia, e a rivederci.

Articolo di Anna D’Aguanno

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